L' apocalisse zombie non è come nei film

"...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
e fermalvi entro; ché non fa scienza,
sanza lo ritenere, avere inteso..."
(cit.)
Fra i conoscenti, ai quali è stato somministrato il "siero magico", ho notato un sensibile calo della "libido cognitiva".
Persone brillanti, di temperamento indipendente, con la passione per la conoscenza e passatempi coinvolgenti, mi sono apparse, via via, ogni giorno più "spente".
Alcuni di loro sembra abbiano addirittura subito una specie di invecchiamento precoce reso evidente da movimenti imprecisi, lentezza del linguaggio e discorso impacciato.
Ora, io non so dire se questa sia solo una mia impressione, oppure se sia un effetto secondario di certi intrugli oppure dei ripetuti periodi di "Lock-down" o di cos' altro.
Quella che mi pare certa è una strana "arrendevolezza" anche in chi era noto per accendersi come uno zolfanello e adesso pare una cartuccia con le polveri bagnate.
Se potessi confrontare dei test della capacità cognitiva, prima e dopo, potrei dare supporto evidente a queste mie sensazioni. Disgraziatamente non ho dati certi.
Resta tuttavia il fatto che è difficile ignorare la percezione che ci sia qualcosa che non va. Soprattutto quando diversi indizi formano un quadro tutt' altro che rassicurante "dentro e fuori" dalla pandemia.
In crescendo:
- "tachipirina e vigile attesa"
- Boicottaggio delle cure domiciliari
- Estensione reiterata dello "stato di emergenza" al solo scopo di esautorare di fatto il parlamento (che peraltro non si oppone)
- Nessun provvedimento efficace per mitigare le conseguenze dell' "emergenza"
- Sedicenti "opposizioni" che di fatto opposizione non fanno.
- Giornali e TV allineati al sistema che "omettono" di informare sul dissenso.
- Sparizione, strani incidenti e suicidi di persone scomode per il "pensiero unico"
- Controllo e censura dei social media
- Demonizzazione delle persone che decidono di non accettare il rischio di farmaci sperimentali.
- Introduzione del "Passaporto Verde", anche se ormai è chiaro che la protezione è solo parziale, nel tentativo di trasformare un' opzione in obbligo.
- Velata minaccia di escludere da libere elezioni chi non sia munito del famigerato documento.
- Ventilata possibilità di un "governo militare" piuttosto che libere elezioni
Si dice che tre indizi facciano una prova. beh, chi non è già stato farmacologicamente obnubilato sa contare e non ha ancora perduto il contatto con la realtà
Secondo la minaccia di un presidente del consiglio "A non adeguarsi c' è il rischio di morire"
La domanda che mi rende perplesso:
"Chi si adegua rimane vivo o piuttosto NON MORTO ?"
"...Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida! ..."
(cit.)

